PROJECT MANAGEMENT E L’INTERNAZIONALIZZAZIONE

La gestione dei progetti, si caratterizza per l’implementazione di attività in un arco temporale definito per il raggiungimento di un risultato che sia strettamente correlato ai bisogni che hanno permesso l’avvio del progetto. In altre parole il risultato del progetto deve permettere di realizzare gli obiettivi strategici dell’azienda che lo richiede e secondo le specifiche esigenze di cui l’azienda richiedente, e non solo, è portatrice.

Se il progetto è la realizzazione di una strategia, comprendiamo facilmente quanto sia importante la fase di studio ed analisi delle logiche strategiche che hanno permesso l’avvio di un progetto. Quanto innanzi perché occorre individuare espressamente i requisiti e le metriche correlate dei deliverable di progetto ossia qualsiasi prodotto, capacità di fornire un servizio o un risultato che deve essere realizzato per portare a termine un processo o un progetto.

Oltre all’individuazione delle caratteristiche univoche e verificabili dei deliverable dobbiamo anche allocare i tempi ed i costi totali di progetto sulle singole attività dovendo tener conto di eventuali rischi, e le annesse risposte, o livelli di qualità attesi e l’eventuale ricorso a terzi fornitori.

Dopo la pianificazione, occorre eseguire il lavoro come pianificato gestendo risorse umane e fornitori secondo gli standard di qualità pianificati. Durante l’esecuzione, ai milestone, occorre verificare l’andamento del progetto in riferimento al rispetto dei tempi pianificati, dei costi pianificati e del risultato finale da raggiungere.

Eventuali scostamenti potrebbero richiedere una ri-pianificazione. Alla fine dell’esecuzione di tutto il lavoro e di tutti i deliverable si potrà consegnare il risultato del progetto a chi dovrà utilizzarlo in “operation”.

Fatta la premessa logica e metodologia, ci chiediamo…

  • Partecipare ad una fiera per individuare cliente all’estero, può essere un progetto?
  • Partecipare ad incontro b2b per trovare nuovi clienti all’estero, può essere un progetto?
  • Attivare canali di comunicazione all’estero, può essere un progetto?

Teoricamente si, perché sono attività con un inizio ed una fine stabilita ed imprescindibile e volta al raggiungimento di un obiettivo, un risultato unico.

Da analisi e ricerche in corso nella nostra Si.Forma® Research, notiamo che spesso manca il collegamento strategico fra il risultato del progetto e la performance strategica stabilita perché manca la definizione chiara ed univoca degli obiettivi assegnati al singolo intervento di internazionalizzazione che potrebbe essere definito come un progetto.

Il project manager ha proprio questo ruolo: approcciare alla realizzazione di un risultato allineato alle esigenze strategiche del progetto e rendersi disponibile a confermare questo allineamento lungo tutto il ciclo di vita del progetto.

Il project manager ha un ruolo sul progetto caratterizzato dall’autorevolezza e non dall’autorità di una posizione in organigramma. Il project manager di progetti di internazionalizzazione ha una sensibilità a riconoscere e trattare i rischi connessi al commercio internazionale e a gestire le partnership e/o le risorse che provengono da diversi partner o da diversi contesti geografici operative, quindi, in località distanti fra di loro. Il project manager di progetto di internazionalizzazione ha competenze metodologiche per gestire i conflitti ed il procurement su scenari internazionali avendo sempre ben fissa l’attenzione sulla determinazione di un risultato di progetto non solo tecnicamente perfetto ma anche allineato alle esigenze strategiche dell’azienda richiedente.

Rimani aggiornato sulle tematiche del Project Management. Iscriviti alla nostra newsletter:

Acconsento al trattamento dei dati che verranno utilizzati al solo scopo di comunicazione tra le parti e di comunicazioni commerciali. Il proprietario dei dati inviati può richiedere in qualsiasi momento la cancellazione dei dati previsti dalla nostra informativa sulla Privacy. Consenso esplicito secondo il D.Lgs 196/2003.