LA GESTIONE DEI RISCHI

Come abbiamo riportato nell’articolo “Project Management e l’internazionalizzazione”, affrontare i mercati esteri è spesso vissuto dalle imprese come un grande rischio. Il project management può aiutarci a gestire con metodologia e consapevolezza l’internazionalizzazione.

In questo articolo, facciamo un cenno alla gestione dei rischi per i progetti di internazionalizzazione.

Partiamo da una definizione: il rischio è un evento ad incerta probabilità di accadimento ed ad incerto impatto sugli obiettivi del progetto. In quanto evento, il rischio può essere ad impatto positivo o negativo. Nel primo caso parliamo di opportunità e nel secondo caso di minaccia.

Quale è il ciclo di gestione dei rischi?

 

 

Figura 1: il ciclo della gestione dei rischi da Si.Forma® model

 

La gestione dei rischi: primi approcci

 

 

 

Fig.2. Si.Forma® Methodology

 

IDENTIFICAZIONE dei rischi:

Per i rischi che generano minaccia, la tendenza è evitarli, trasferirli o ridurne impatto e/o probabilità di accadimento. Per i rischi che generano un’opportunità tendiamo ad approcci di valorizzazione.

Quali rischi per un progetto in internazionalizzazione?

Per i progetti di internazionalizzazione, possiamo sicuramente partire dai seguenti rischi in considerazione di quanto si verifica nella maggior parte dei progetti di internazionalizzazione:

  • Considerare il rischio associato alla volatilità dei tassi di cambio, dei tassi di interesse e dell’inflazione;
  • Considerare la stabilità dello Stato e il suo rischio Paese:
  • Individuare le modalità di finanziamento dell’investimento e delle opportune garanzie da offrire a finanziatori esterni;
  • Individuare eventuali opportunità di cofinanziamento da parte di enti pubblici italiani ed internazionali;
  • Pianificare le opportunità di risparmio fiscale offerto dall’investimento;
  • Accertarsi sulle reali possibilità di remunerazione dell’investimento minimizzando i rischi di mancati incassi.

I primi tre sono rischi classificabili come minaccia. Gli ultimi tre, sono opportunità.

 

ANALISI QUALITATIVA DEI RISCHI

I rischi, siano essi minaccia che opportunità, dopo l’identificazione e l’inserimento in un registro dei rischi, vengono analizzati con opportune tecniche al fine di prioritarizzarli per una corretta gestione in termini di risposta al rischio in equilibrio con i vincoli temporali ed economici.

 

PIANIFICARE LA RISPOSTA AL RISCHIO

I rischi, dopo essere stati individuati e analizzati ai fini della prioritarizzazione vengono gestiti in chiave reattiva mediante la definizione di un piano di risposta al rischio.

Per le minacce, un export project manager valuterà soluzioni di trasferimento, mitigazione, elusione o di accettazione con accantonamenti di riserve di contingenza.

Per le opportunità, un exporto project manager valuterà soluzioni tese a favorire, sfruttare, potenziare o accettare opportunità provenienti da alcuni eventi classificati come rischio.

Tutte le risposte al rischio, saranno periodicamente valutate e rivalutate.

Il corso di formazione Export Project Manager di Si.Forma®, analizza tutti i rischi e suggerisce ipotesi e soluzioni di risposta ai rischi in chiave altamente pratica e risolutiva.

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